UN SOLO MONDO. UN SOLO FUTURO

Nel mese di ottobre 2015 è stato avviato sul territorio nazionale il progetto consortile “Un solo mondo. Un solo futuro”, guidato dall’Ong torinese CISV e co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione. Hanno aderito 15 Ong di altrettante regioni, tra di esse l’ACCRI di Trieste.

 

Il progetto ha l’obiettivo di portare nelle scuole i temi della cooperazione internazionale, tra i quali quello delle migrazioni, dell’accesso al cibo e all’acqua potabile e della globalizzazione dell’economia, sviluppando sinergie tra istituti e Ong del territorio.

Con l’ACCRI a Trieste hanno aderito 6 istituti: gli Istituti Comprensivi Marco Polo, Valmaura e Dante Alighieri, l’ISIS Carducci-Dante ed i licei Anton Slomšek e Galileo Galilei.

Nell’ottobre scorso, quindici insegnanti hanno iniziato un percorso formativo di tre giornate all’interno del quale le tematiche portanti del progetto sono state sviluppate in un’ottica didattica, fornendo materiali, opportunità di approfondimento e unità di apprendimento già pronte per essere applicate in classe o modificabili secondo le esigenze.

Agli insegnanti è stato messo a disposizione anche il sito del progetto www.unmondounfuturo.org dove è possibile scaricare contenuti e dialogare attraverso un blog, scambiando reciprocamente esperienze e buone pratiche.

Dal 22 al 28 febbraio si è svolta la Settimana Scolastica della Cooperazione Internazionale e quattro dei sei istituti partecipanti, hanno realizzato un programma di attività didattiche rivolte direttamente agli studenti. Sono stati realizzati complessivamente 21 laboratori per un totale di 60 ore, coinvolgendo quasi 400 studenti della scuola secondaria.

Video, giochi, cineforum, lezioni si sono alternate per approfondire la situazione dei diritti umani nel mondo, le problematiche che riguardano la scarsità e l’accesso all’acqua potabile, l’impatto dell’economia globalizzata sulla società, il dramma dell’estrazione del coltan contenuto negli smartphone, il lavoro minorile, il commercio equo e solidale, le ondate migratorie e la fuga dalle zone di guerra…

L’esperienza, particolarmente intensa data la concentrazione in pochi giorni, è stata possibile grazie al lavoro di squadra con le scuole e con altre associazioni che hanno permesso la realizzazione di molti laboratori in contemporanea.
Ringraziamo per la collaborazione “esterna” le associazioni Senza confini brez meja, Arcoiris, Mosaico, il GIT di Banca Etica, il gesuita, nonché giornalista economico, p. Luciano,  l’ICS ed i testimoni afghani e pakistani  Rahimy, Kodadad, Eshan, Muhammad e Khan.

I commenti ricevuti dopo lo svolgimento dei laboratori sono stato molto positivi:

“… ottimo feedback da parte dei ragazzi, anche quelli più critici e timorosi, se non proprio avversi… ho apprezzato l’approccio e la disponibilità a non dare niente per scontato ed accettare anche le domande scomode…” Dario Gasparo, insegnante

“…gli insegnanti erano molto felici degli incontri e dei ragazzi, che mi hanno detto essere anche emozionati. L’importante credo sia passare questi incontri in una forma “degna” senza necessità di buonismi eccessivi o strazianti… grazie per la bellissima proposta e l’organizzazione, speriamo davvero ci siano presto altre occasioni per collaborare, noi ci siamo!” Serena Pulcini, coordinatrice ICS

 

Ora agli insegnanti spetta il compito di dare seguito a quanto iniziato con i laboratori e far in modo che l’esperienza non rimanga estemporanea, ma introduca una nuova prassi, un nuovo approccio trasversale ed interdisciplinare. La collaborazione dell’ACCRI con le scuole continua e nei prossimi mesi, prima della conclusione dell’anno scolastico, si concretizzerà in altre iniziative volte a favorire in insegnanti e studenti la consapevolezza che ci sono solo “Un solo mondo e un solo futuro” da condividere tra sette milioni di persone, in equilibrio con l’ambiente del quale siamo parte integrante.

Una sfida da cogliere e vincere! Insieme…

 

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