La traversata da Trieste a Trebiciano

L’ Associazione Stella Alpina Onlus, all’interno del progetto “Una stretta di mano: piacere di conoscerti” organizza, sabato 22 novembre, “La traversata da Trieste a Trebiciano” una passeggiata-escursione, che dal cuore della città, attraversando viali storici, boschetti nascosti, ameni borghi periferici, antiche strade romane, ci porterà in Carso, al Kal (lo stagno di Trebiciano).

La passeggiata-escursione nasce dalla voglia di condividere “il camminare” ed il “vivere con lentezza”, senza l’ossessione di raggiungere la meta…..”tessendo il cammino”

Programma:

8.50: Ritrovo a Trieste all’inizio del Viale XX Settembre presso i cosiddetti “Mascheroni” e partenza a piedi (ore 9.00).
Arrivo a Trebiciano (12.30/13.00) e fine della camminata; ritorno poi a Trieste.

Percorso:

La passeggiata inizia in Viale XX Settembre (l’antica Via dell’Acquedotto, dall’acquedotto romano incanalato successivamente nella seconda metà del Settecento sotto l’imperatrice Teresa d’Austria), nei pressi dei Portici di Chiozza, nel pieno centro della città di Trieste. Si percorrerà l’intero Viale succitato, ricco di testimonianze architettoniche, che denotano le varie fasi della sua realizzazione nell’Ottocento. Alla fine del Viale ci si addentrerà nel Bosco Farneto, chiamato comunemente dai Triestini “Il Boschetto”.
Dopo avere passato il Viale al Cacciatore, un ombroso viottolo rasenterà il Torrente Grande, si oltrepasserà il suo affluente Rio Slepp, chiamato così dalle cascatelle che si formano nei periodi piovosi (in sloveno “slap” significa cascata). Dopo un ponticello, ammirando i numerosi orti che coronano l’agro tergestino, si salirà al borgo di Sottolongera, dove si scorgeranno angoli pittoreschi del paese un tempo distante da Trieste. Realizzeremo di essere nella Valle di Longera, che con i suoi sette chilometri è la valle più lunga fra quelle che scendono dalla catena delle colline dei Vena. Si costeggerà la Ferrovia Transalpina, che un tempo collegava la Stazione di Campo Marzio con Jesenice, ai piedi delle Carvanche, e la mitteleuropea Stazione di Guardiella, oggi abitazione privata, per giungere alla parte superiore di Via Damiano Chiesa.
Un successivo sentiero ci farà scoprire il lastricato dell’antica strada romana, che collegava Tergeste con la Pannonia ed il Norico. Questa via sassosa era percorsa quotidianamente fino agli anni Sessanta dalle lattaie carsoline. Una ripida ascesa ci condurrà al Valico di Monte Spaccato. Si attraverseranno il Parco Globojnar e l’Area Science Park di Padriciano, dov’è custodita la prua della nave Elettra, su cui Guglielmo Marconi perfezionò alcuni suoi memorabili esperimenti.
Si perverrà infine al villaggio di Trebiciano (Trebče) dove si visiterà la tipica casa carsica (hiška od Ljenckice) e il Kal (lo stagno di Trebiciano).
A questo punto si concluderà questo lungo “trekking suburbano”.
Dal paese sopra indicato si potrà prendere l’autobus n. 39, sia per tornare in città che per raggiungere Opicina, oppure l’autobus n. 39/ per raggiungere Cattinara.

Difficoltà

E – Escursionistico: si raccomanda attenzione nell’attraversare la trafficata e stretta parte superiore di Via Damiano Chiesa; il sentiero Cai n. 11 a ridosso del Valico di Monte Spaccato risulta un po’ accidentato. Si consiglia di portare con sé una borraccia o una bottiglietta d’acqua e bastoncini telescopici.

Nessun commento a "La traversata da Trieste a Trebiciano"

    Invia una risposta

    Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile al pubblico