TERREMOTO: L’IMPEGNO DEI CSV PER I PROSSIMI MESI

I Centri di Servizio sono a lavoro con le associazioni per dare informazioni corrette e orientare volontari e cittadini che vogliono aiutare. Con uno sguardo al futuro, per superare l’emergenza e combattere la disgregazione sociale post sisma.

Sono già oltre tremila i volontari e membri di associazioni e organizzazioni che stanno prestando soccorso alle comunità colpite dal terremoto che la notte del 24 agosto ha devastato Amatrice‚ Accumuli e ad altri comuni del Lazio‚ delle Marche‚ dell’Abruzzo e dell’Umbria.

Anche la rete dei Centri di Servizio si è da subito attivata per coordinare gli aiuti delle associazioni locali ma soprattutto orientare e offrire informazioni corrette ai tanti cittadini e volontari che chiedono di dare una mano.

L’Università del Volontariato del Ciessevi di Milano  organizza per martedì 13 settembre, alle 17.30, la serata informativa “Terremoto Centro Italia: rendere efficienti le raccolte fondi del non profit” rivolta alle associazioni che, in questi giorni, si stanno mobilitando per aiutare i terremotati del Centro Italia. Leggi qui

Il ruolo dei volontari sarà fondamentale soprattutto nei prossimi mesi, quando i riflettori si spegneranno e le associazioni avranno bisogno di maggiore aiuto e sostegno per combattere la disgregazione sociale e aiutare le persone a tornare alla normalità.

I CSV dei territori interessati dal terremoto, d’intesa con le associazioni di riferimento,nelle prime fasi  si sono coordinati  con la protezione civile dei rispettivi territori per gestire gli aiuti e predisporre la raccolta di beni di prima necessità e ora si sta pensando alle fasi successive.

CSVNET 8 settembre 2016

 

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