QUATTRO SALTI TRA I PESCI D’APRILE…

Articolo a cura di Magda Minotti Associazione Comitato Parenti Ospiti Iga di Udine

Pesce d’aprile
Da sempre si sente dire
“Aprile, dolce dormire!”
E non finisce qui,
perché ci saran sorprese
il primo dì del mese,
se non si fa attenzione
a chi vuol far il burlone.

l prin di Avrîl, lis baronadis, soprattutto quelle dei bambini, facevano la parte del leone.Scherzi innocenti, quali l’attaccare improbabili pesci alla schiena di qualcuno, cucirel’una con l’altra le gonne delle donne con gli spilli, gridare di aver visto il maçarûl che al veve dispeât lis vacjis e che a jerin ladis fûr de stale o altre inverosimili bugie, davano un inizio allegro e scherzoso all’Aprile dei nostri nonni.Tra le numerose credenze legate all’origine di quest’usanza, c’è anche quella legata – e dicui non ci sono documentazioni- a Betrando di Saint- Geniès, che fu Patriarca d’Aquileia dal 1334 al 1350.

 

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