PROGETTO SPESA SOSPESA: INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL CSV E AL CONSIGLIERE GREGORI

M. Patella: Ben trovato Presidente, partirà nei prossimi giorni presso gli undici punti vendita di Coop Consumatori Nordest della provincia di Trieste il progetto denominato “La spesa SOSpesa”, un’iniziativa in cui si intende offrire un gesto concreto per quelle famiglie che necessitano di un aiuto per arrivare alla fine del mese.
Ce ne vuol parlare?

S. Silvestre: E’ cosa risaputa il fatto che la distribuzione di pacchi ai bisognosi sebbene sia una pratica meritoria, non risulta quasi mai risolutiva soprattutto quando il fenomeno diventa endemico.
Alla lunga può divenire controproducente perché genera un’aspettativa di soluzione permanente, laddove invece spesso il sostegno termina una volta esauriti i fondi messi a disposizione dal soggetto finanziatore. D’altro canto, è pure ovvio che se le famiglie non hanno di che mangiare, il pacco alimentare o il piccolo aiuto economico per loro fanno la differenza.

Alla luce di ciò, per la provincia di Trieste, siamo stati sollecitati dal Consigliere CSV Pierpaolo Gregori che ha voluto a gran forza dare vita ad un progetto che generasse un meccanismo virtuoso che renda sostenibile nel tempo l’azione solidale.

M. Patella: Consigliere Gregori, come si articola questa iniziativa?

P. Gregori: L’idea di fondo è quella di generare un sostegno “aperto” generato e alimentato dai cittadini di Trieste clienti dei supermercati di Coop Consumatori Nordest che, andando a fare la spesa, possono donare alle casse € 1,00. Tale donazione va a costituire un fondo che viene messo a disposizione delle famiglie bisognose. Quanto raccolto, infatti, viene trasformato in “borse della spesa” che settimanalmente potranno essere riempite ed essere offerte alle famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali del Comune di Trieste.

M. Patella: Saranno coinvolte anche le associazioni di Trieste in questo progetto?

P. Gregori: Certamente! Nella creazione delle «borse della spesa» saranno coinvolte anche alcune associazioni di volontari che avranno il compito di supportare la famiglia nel fare la spesa e di presidiare gli info point allestiti nei supermercati. Il coordinamento del progetto è stato affidato alla dott.ssa Francesca Macuz dello sportello CSV di Trieste che ne curerà l’attuazione in raccordo con gli altri attori del progetto.

M. Patella: Quali sono i partner coinvolti?

P. Gregori: Nell’iniziativa sono coinvolti diversi soggetti:

  • il CSV FVG, nel ruolo di ideatore, finanziatore e coordinatore operativo del progetto
  • la Prefettura, nel ruolo di coordinatore del tavolo di lavoro dei soggetti coinvolti, interlocutore privilegiato con le istituzioni e patrocinatore dell’iniziativa
  • COOP CONSUMATORI NORDEST, nel ruolo di supermercato partner
  • l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Trieste, nel ruolo di garante dello stato economico delle famiglie
  • alcune associazioni di volontariato, nel ruolo di soggetti che mettono a disposizione le risorse umane per attuare l’iniziativa
  • alcuni Istituti comprensivi di Trieste, nel ruolo di partner per l’azione educativa nei confronti dei giovani.

M. Patella: Mi potrebbe spiegare meglio cosa si intende fare e con le scuole?

P. Gregori: Ciò che si intende realizzare con la scuola sono dei percorsi di educazione alimentare che si sostanzieranno in due azioni:

  • una serie di incontri in classe in cui sarà affrontato il tema della nutrizione
  • un’inchiesta realizzata dai ragazzi stessi sullo spreco alimentare. I risultati di tale inchiesta saranno diffusi attraverso una pubblicazione che verrà appositamente realizzata e distribuita con la collaborazione degli Istituti Comprensivi e degli Enti locali.

 

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