Progetto Oblo Associazione CROT inaugurazione 19 marzo

Novità in vista per l’Associazione CROT Varia Umanità. Il sodalizio costituito a Udine nel 2007, che da allora si è distinto in particolare per alcune iniziative a sostegno delle famiglie, come il quotidiano online misurafamiglia.it e il Baby Temporary Store, modifica la sua struttura, si affida ad un nuovo direttivo e trova casa a Udine, in concomitanza con la nascita di un progetto che è nel contempo solidale e imprenditoriale.

«Dopo otto anni di intenso lavoro – spiega Silvia Paoli Tacchini, fondatrice dell’omonima Onlus – CROT si trasforma in Associazione di promozione sociale. È un passaggio necessario, perché le progettualità sviluppate e, soprattutto quelle future, richiedono anche un cambiamento organizzativo». La modifica statutaria è contestualmente accompagnata dalla costituzione di un nuovo direttivo. «CROT Varia Umanità – aggiunge Paoli Tacchini – sarà guidata da un gruppo di persone, di grande qualità ed esperienza, una parte delle quali ha condiviso con me il percorso effettuato in questi anni, segnato da grandi sacrifici e da ancor più significative soddisfazioni». Fa parte di questo complessivo rinnovamento anche l’uscita di Silvia Paoli Tacchini dalla guida di CROT: «rinuncio con gioia, non solo perché credo che dopo anni sia giusto lasciare spazio ad altri, ma anche e soprattutto perché una crescita non avviene se non attraverso il cambiamento».

In questo quadro si colloca anche la disponibilità di una nuova sede per CROT Varia Umanità, che sarà inaugurata il prossimo 19 marzo. La novità è connessa con il nuovo impegno assunto in prima persona da quella che ormai è la sua ex presidente. «Sono diventata titolare unica di una società di servizi per le aziende che si propone di far dialogare profit e nonprofit – ricorda – a partire dalla condivisione di spazi e progettualità comuni».

Il nome della nuova “creatura” è Oblò: «è un progetto che avevo in mente già da tempo, più o meno da cinque anni – sottolinea Paoli Tacchini – e tutto è nato, come molte altre iniziative intraprese in questi anni, dalla mia esperienza di madre. Sognavo uno spazio aperto alla condivisione dove poter lavorare, portare i propri figli o nipoti e, allo stesso tempo, coltivare in relax la riflessione creativa o, ancora, dedicarsi a rituali sani e costruttivi».

Quel sogno è diventato realtà, con la ristrutturazione di quel gioiello dell’architettura udinese del Novecento che è Casa Giacomuzzi Moore, edificio progettato nel 1949 da Angelo Masieri, sito in Via Marinoni 11. Nei suoi locali, adattati ad ambiente a misura di famiglia e di bambino, con annesso spazio polifunzionale, opererà l’Associazione di promozione sociale CROT Varia Umanità, insieme a una rete solidale di professionisti in ambito sanitario, medico, didattico e ad un team di artisti e creativi. Qui troverà sede lo sportello del quotidiano misurafamiglia.it e si svolgeranno diverse attività aggregative, formative, espositive, congressuali e conviviali. Sabato 19 marzo a Udine in via Marinoni 11, a partire dalle 14.00, ci sarà il battesimo ufficiale di Oblò. Un momento di festa, di condivisione e di conoscenza, con una serie di attività, rivolte a bambini e adulti, che si susseguiranno sino a sera. «Sarà anche un’occasione speciale – conclude Silvia Paoli Tacchini – per ringraziare chi mi ha sostenuta in tutti questi anni e chi mi è stato vicino in questi mesi impegnativi condividendo questo sogno e contribuendo a realizzarlo».

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