Non profit: 3 strumenti e 4 regole per aumentare le donazioni su internet

Lo sapevate che sono oltre 20 milioni gli italiani connessi al web ogni giorno? Probabilmente sì. E che l’83% degli internauti italiani ha fatto almeno una donazione? Questo dato stupisce di più, ma soprattutto segnala alle organizzazioni non profit quanto questa “categoria” sia un’interlocutrice interessante per le raccolte fondi. Eppure ancora pochi di loro utilizzano il web per donare: nonostante tutti gli internauti donatori dichiarino che il pagamento on line sarebbe il loro canale preferito (oltre i “classici” sms, contanti, bollettino postale, dichiarazione dei redditi, bonifico bancario, carta di credito via telefono) e uno dei più facili da utilizzare, solo il 20% se ne avvale per fare donazioni. Com’è possibile? Come mai chi è abituato al web non lo utilizza sempre per donazioni o acquisti solidali, che, tra l’altro, risultano così frequenti?
La ricerca spiega anche che il 55% degli internauti-non donatori intervistati dichiara di non sapere a chi donare e di non aver trovato un sistema di donazione on line. Mentre gli intervistati donatori dichiarano di non essere a conoscenza di un profilo social (il 47%) o di un sito web (il 30%) dell’organizzazione alla quale hanno donato: infatti la loro conoscenza dell’associazione è avvenuta più per fonti personali (conoscenza diretta, amici ecc.) che non attraverso ricerche sul web.
Si aprono insomma importanti piste di lavoro al terzo settore per incrementare la propria raccolta fondi…

QUALCHE UTILE  SUGGERIMENTO DAL CSV MILANO 

 

26 Giu 2017 Scritto da Marta Moroni, Ciessevi Milano

 

 

 

Nessun commento a "Non profit: 3 strumenti e 4 regole per aumentare le donazioni su internet"

    Invia una risposta

    Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile al pubblico