Sei mesi di Servizio Civile Nazionale con il CSV FVG: i volontari raccontano

Uno slancio di generosità, di altruismo, di voglia di crescere sono le principali qualità che emergono dalle interviste realizzate ai giovani volontari in Servizio Civile Nazionale ed ai loro responsabili delle associazioni di volontariato che stanno realizzando insieme sette progetti di solidarietà sociale a beneficio di anziani, di persone con disagio mentale, delle famiglie nella nostra regione.

Il Servizio Civile Nazionale è l’opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno da realizzare insieme ad enti pubblici, oppure con le organizzazioni di Terzo Settore. Il giovane che sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio Civile Nazionale, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa (quando a volte non diventa addirittura opportunità di lavoro), un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Per la prima volta, il CSV FVG ha chiesto ai 15 giovani volontari in Servizio Civile Nazionale (età media è di 24 anni), ed ai loro tutor (che sono volontari dell’associazione di volontariato “ospitante”), di rispondere ad una breve intervista con l’intento di capire quali sono i loro vissuti in merito al progetto in cui sono coinvolti da sei mesi.

Dai contenuti delle interviste emergono con naturalezza frasi che manifestano valori, e concetti propri dell’azione di fare volontariato e di essere volontario, quali solidarietà, uguaglianza, aiuto, felicità, dono, impegno civile, integrazione, brillano come i colori di un arcobaleno.

L’esperienza del Servizio Civile Nazionale fino ad oggi è considerata positiva trasversalmente sia da parte dei giovani sia da parte dei responsabili delle associazioni ospitanti.

Chi ha deciso di prestare un anno di servizio è spinto soprattutto da motivazioni di crescita personale e di altruismo, e dall’interesse di accrescere il proprio bagaglio formativo.

In generale, i giovani volontari concordano nell’affermare la sostanziale utilità di questo periodo di esperienza, valido sia per acquisire competenze professionali che per le nuove relazioni instaurate; quasi tuti i volontari sottolineano che tra le cose più gratificanti di questi mesi è avere conosciuto nuove persone (utenti, volontari delle associazioni ecc…) ed avere condiviso con loro nuove esperienze. Espressioni come Il Servizio Civile ti aiuta a prepararti a quello che c’è fuori, “si viene formati dal punto di vista civico e sociale” oppure è un modo di maturarsi e crescere incredibile, evidenziano una crescita che è soprattutto umana e personale del giovane (ma non solo del giovane) durante l’anno di servizio volontario. Affermazioni che si riferiscono soprattutto al miglioramento del soggetto in quel variegato insieme di competenze che possono essere definite trasversali, utili in qualsiasi altro impiego lavorativo.

Per quanto riguarda le impressioni dei responsabili delle organizzazioni di volontariato, emerge come gratificante l’azione del donare cioè trasmettere al giovane volontario in Servizio Civile le proprie esperienze e competenze maturate in anni di volontariato attivo. Al tempo stesso, il giovane volontario diventa per l’associazione, con la sua “freschezza”, un’occasione per avere nuove idee “per poter migliorare l’attività dell’associazione”, e “fonte di beneficio per gli utenti”. La presenza dei giovani viene vista quindi come un aspetto migliorativo per l’associazione. Un ulteriore elemento di gratificazione da parte dei volontari delle associazioni è “vedere l’entusiasmo negli occhi dei giovani quando si adoperano verso chi ne ha bisogno”, quando i giovani volontari “chiedono consigli, suggerimenti, quando si mettono in posizione di ascolto”.

Con queste righe introduttive, si è voluto per un verso dare voce ai volontari, alla loro voglia di fare, alle loro emozioni che elevano l’importanza del Servizio Civile Nazionale per l’intera comunità regionale e per l’intero Paese.

Le esperienze integrali dei nostri volontari, di cui sono state offerte qui alcune impressioni, sono riportate di seguito nel documento scaricabile, che vi invitiamo a leggere: sono pagine che fanno star bene, sono un massaggio per l’anima.

(F.M.)

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