Le «città invisibili» – Festival del Volontariato di Lucca 2016

Il motore organizzativo del  Festival del Volontariato di Lucca si è messo  in moto in vista dell’edizione 2016.  Una nuova location, un nuovo tema da approfondire e tanti nuovi ospiti. Il festival  dedicato interamente al mondo della solidarietà e del volontariato giunge quest’anno alla sua sesta edizione e si terrà dal 14 al 17 aprile grazie alla collaborazione della Provincia di Lucca presso il prestigioso Palazzo Ducale. Il tema di quest’anno sarà “Abitare città invisibili”, ispirato al celebre romanzo calviniano “Le città invisibili”. «Come nel dialogo del romanzo fra Marco Polo e l’imperatore Kublai Khan, – spiega il presidente del Cnv Edoardo Patriarca – ci interrogheremo e interrogheremo gli ospiti del festival sulle realtà e le frontiere reali e immaginarie di una società in continuo cambiamento». Le città saranno immaginate come i luoghi delle contraddizioni e delle innovazioni. Da una parte le città nascoste dell’emarginazione, dall’altra quelle dell’innovazione sociale e tecnologica in cui il terzo settore e il volontariato sono sempre più protagonisti. Il tema sarà sviluppato nel corso del Festival con singoli momenti di elaborazione, confronto e approfondimento. Si parlerà di città inclusive contro la marginalità, delle città tecnologiche per uno sviluppo sostenibile, di sicurezza e coesione sociale, di giovani e accoglienza.Tra gli ospiti di quest’anno il direttore di Aiccon Paolo Venturi, il fondatore di Labsus Gregorio Arena, il presidente nazionale delle Acli e portavoce dell’Alleanza contro la povertà Gianni Bottalico, l’economista (ed ex ministro) Enrico Giovannini e lo storico d’arte e scrittore Philippe Daverio. Il programma è ancora in corso di aggiornamento, così come aperta è ancora la possibilità di partecipare. Per approfondire vai al sito ufficiale:

 

 

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