Laboratori di cura e make up a Expo

Salute allo specchio onlus, che lavora con i pazienti con tumore, a Cascina Triulza presenta due laboratori sulla cura della pelle. «Vogliamo parlare di prevenzione e stili di vita sani prima che le persone diventino pazienti», dice la vicepresidente Valentina Di Mattei

A Expo si può anche imparare a truccarsi, giocare con i foulard come accessori e scoprire tuti i segreti per dissetare e idratare la pelle. Succede al padiglione Cascina Triulza sabato 12 settembre e martedì 15 settembre. Dietro queste proposte non c’è un marchio di prodotti di bellezza, ma il gruppo ospedaliero San Donato e la onlus Salute allo Specchio, che a Expo vuole «lanciare ai visitatori un messaggio sulla prevenzione e sugli stili di vita salutari, portando fuori, per tutti, i contenuti di un progetto nato dentro un ospedale. È importante che le persone sentano questi concetti prima di essere pazienti», spiega la dottoressa Valentina Di Mattei, psicologa e Vice-Presidente di Salute allo Specchio.

“Salute allo Specchio” è anche il nome del primo progetto sostenuto dalla onlus, nato in collaborazione con il Servizio di Psicologia Clinica e della Salute dell’Ospedale San Raffaele per accompagnare i pazienti con una patologia oncologica in un percorso che salvaguardi la qualità della vita, anche negli aspetti all’apparenza più futili come la cura di sé e della propria bellezza. Sentire che qualcuno ti sostiene nella gestione degli effetti collaterali della malattia e delle cure, a cominciare dalla caduta dei capelli o dalle disfunzioni della pelle, senza sminuire i problemi che questo comporta nell’accettazione di sé e della propria immagine sociale, è un grande aiuto. «Le terapie curano il corpo, ma in una certa misura lo “maltrattano”. Ridare attenzione alla cura del corpo diventa una terapia complementare, con benefici indiretti sul sonno, sull’ansia, sul benessere complessivo», continua Di Mattei.

A Expo i visitatori incontreranno gli stessi professionisti che collaborano con Salute allo Specchio dentro l’ospedale, a cominciare da Leonardo Bellomo, make up artist e infermiere e Angela Noviello, direttore Italia e coordinatore europeo di Oncology Training International, insieme a cui il progetto è nato. «Le persone arrivano da noi per divertirsi, incuriosite, e “scoprono” il progetto solo in un secondo momento. Abbiamo già fatto alcuni eventi prima dell’estate ed è stato proprio il grande interesse riscontrato da parte dei visitatori verso l’intero progetto a spingerci a fare altre proposte», conclude Di Mattei.

Fonte: VITA

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