Fotografando la vita liquida: riflessi di luce e riflessioni sociali sull’acqua

L’associazione ANTEAS Volontariato Trieste avvierà il 10 settembre   un corso dedicato alla fotografia, alla storia e all’antropologia dell’acqua.  Grazie all’alternarsi di riflessioni storico-antropologiche e tecniche di ripresa fotografica, il corso si propone come uno strumento di riappropriazione del bene più prezioso, l’acqua, attraverso un processo teorico-esperienziale in cui il gioco fotografico diventa strumento ludico per esplorare (e interiorizzare) il mondo intorno a noi. Gocce d’acqua, spiagge, fiumi, pozzanghere, neve, pioggia e nebbia ci parlano così del nostro rapporto con la vita liquida e – al tempo stesso – della liquidità dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni, della costante ricerca di noi stessi, anche nei riflessi che l’acqua ci restituisce. Il percorso formativo porterà a una maggiore conoscenza di sé, attraverso l’esplorazione delle proprie emozioni, e a un’accresciuta consapevolezza politica della centralità dell’acqua nei processi di sviluppo e di difesa della pace (sono centinaia, come noto, i conflitti armati in corso per il suo controllo).
Il corso, della durata di 32 ore (14 ore di lezione frontale e 18 ore di uscite sul terreno) sarà tenuto da Roberto Lionetti, fotografo e antropologo, e da alcuni altri docenti,  fra cui uno storico locale.
Per maggiori informazioni, contattare Laura Luzzatto, tel. 3383130122, email anteastrieste@volontariato.fvg.it


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