AUSILI PER LA VITA INDIPENDENTE – PROSPETTIVE FUTURE

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Progetti individuali e nuovi ausili – come Triride, che in pochi secondi trasforma la carrozzina manuale in uno scooter elettrico – da adottare nel cammino terapeutico delle persone con lesioni midollari, dai loro primi momenti in Unità Spinale, fino al rientro a casa: sono stati questi i temi centrali del convegno nazionale di Udine del CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali), cui hanno partecipato anche Vincenzo Falabella, presidente della FAIP e della FISH Nazionale e Giampiero Licino, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia
Da sinistra: Gianni Conte, che ha ideato e realizzato l’ausilio Triride, con lo stesso in mano, Vincenzo Falabella, presidente della FAIP e della FISH Nazionale, Laura Sandruvi, inviata di «Superando.it» e Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia
Non multa sed multum,ovvero “non molte cose, ma molto”: è questo il messaggio di concretezza lanciato al Convegno Nazionale 2016 del CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali), intitolato appunto Non multa sed multum. Innovazione e complessità in Unità Spinale, e tenutosi a Udine durante una tre giorni dove si è voluto porre innanzitutto l’attenzione ai progetti individuali che vedono il loro sviluppo dai primi momenti in Unità Spinale al rientro a casa.

Durante l’incontro, ampio spazio è stato dato ai nuovi ausili usati nel cammino terapeutico dei pazienti con lesioni midollari. In tale àmbito, tuttavia, le competenze professionali e lo sviluppo di un progetto individuale si scontrano con le normative, che non sempre consentono e sostengono la realizzazione di questi percorsi di riabilitazione e indipendenza, determinando una serie di limiti sociali che le persone devono sopportare.

Il risultato di questo convegno è stato soprattutto l’impegno, da parte della Regione, di avviare l’Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, come entità di partecipazione indispensabile per le future politiche nel territorio.
«Questa tre giorni – ha sottolineato Licinio – ci ha permesso di condividere le nuove frontiere sulle soluzioni tecnologiche, ma anche di confrontarci con le Istituzioni locali e costruire un futuro Tavolo di Lavoro per l’Osservatorio, tra Regione e Comitati, la Consulta e le Associazioni, promuovendo il recepimento dei temi fondamentali contenuti nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità». Vai all’articolo:

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