APRILE DEI NONNI -I RACCONTI DELLA TRADIZIONE

Articolo a cura di Magda Minotti Associazione Comitato Parenti Ospiti Iga di Udine

Scherzi innocenti, quali l’attaccare improbabili pesci alla schiena di qualcuno, cucire l’una con l’altra le gonne delle donne con gli spilli, gridare di aver visto il maçarûl che al veve dispeât lis vacjis che a jerin ladis fûr de stale o altre inverosimili, ingenue bugie, davano un inizio allegro e scherzoso al quarto mese dell’anno.
Eccoci, dunque, in Avrîl. Ora, finalmente, o sin te Vierte, tutta la natura si apre completamente alla vita, come ci suggerisce lo stesso nome dal latino aprilis che, a sua volta, deriverebbe dal nome di una divinità etrusca . I lavori nei campi, ripresi a marzo per la preparazione de tiere lade in amôr,continuano frenetici obbedendo a quelle pillole di saggezza popolare, i proverbi.

 

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